segnali di un calo dell’udito

In Italia, circa 7 milioni di persone soffrono di ipoacusia, ossia di un calo dell’udito. Tale deficit può essere molto debilitante, perché condiziona la vita quotidiana e le relazioni con le persone. Ciò vale soprattutto quando colpisce le persone anziane, che sono più fragili psicologicamente ed emotivamente. Per questo, è molto importante cogliere i segnali di un calo dell’udito.

Ci sono però diverse cause che possono portare all’ipoacusia. Talvolta si tratta di deficit o sordità congenite, cioè presenti dalla nascita, mentre altre volte il calo può derivare da un trauma acustico improvviso. Tuttavia, nella maggior parte dei casi si tratta di una problematica che si sviluppa nel tempo e che si aggrava pian piano. Si ha quindi il tempo di notare i campanelli d’allarme, e intervenire in modo rapido ed efficace. Più a lungo la mente rimane priva degli stimoli sonori, più difficile è riabituarsi a sentire bene con gli apparecchi acustici.

Ecco perché abbiamo individuato per voi i 3 segnali di un calo dell’udito.

1: Chiedere spesso di ripetere ciò che è stato appena detto

Il primo dei segnali di un calo dell’udito è la tendenza a chiedere spesso all’interlocutore di richiedere ciò che è stato appena detto. Questa richiesta non avviene solo in situazioni rumorose, dove è giustificabile che ci sia qualche difficoltà, ma molto spesso anche in ambienti tranquilli e durante conversazioni uno a uno.

La persona con difficoltà uditive avverte il suono, ma non riesce a distinguere bene le parole, per cui chiede di ripeterle. Essere costretto a chiedere questa cosa più volte può risultare fastidioso per l’interlocutore e imbarazzante per la persona ipoacusica. Ecco perché talvolta chi soffre di ipoacusia tende a non inserirsi più nelle conversazioni, a farsi da parte e, pian piano, ad allontanarsi dalle persone care e isolarsi. Questo fenomeno colpisce soprattutto gli anziani che, come abbiamo detto in precedenza, sono più fragili anche a livello psicologico.

2: Ascoltare la TV ad un volume molto alto

Un altro campanello d’allarme molto comune, uno dei più evidenti segnali di un calo dell’udito è la tendenza ad alzare il volume della TV. Tale fenomeno si nota soprattutto quando si guarda un film in compagnia: la persona ipoacusica tende ad alzare il volume anche se per tutti gli altri spettatori è ottimale.

3: Avere difficoltà nel percepire i suoni acuti

Il terzo dei segnali di un calo dell’udito è avere difficoltà nel percepire i suoni acuti, come la sveglia, il timer da cucina o il cellulare. Anche le voci delle donne o dei bambini possono, che rientrano tra i suoni più acuti, sono i primi con cui le persone ipoacusiche hanno difficoltà.

Se avete quindi un parente o un conoscente che spesso non si accorge del telefono o del campanello, o se siete proprio voi ad avere questi “sintomi”, vi consigliamo di effettuare un controllo dell’udito, per verificare se si tratti effettivamente di ipoacusia e cominciare rapidamente il giusto trattamento.

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